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A pochi minuti dal centro storico di Sirolo, uno dei più bei borghi d’Italia, Agromarino si trova in una posizione strategica per scoprire ogni giorno, in pieno relax, i capolavori dell’arte, dell’architettura, dell’enogastronomia marchigiana. La Riviera del Conero non è conosciuta solo come meta di un turismo esclusivo e raffinato, ma anche come una delle località più suggestive dell’Adriatico per le sue bellezze naturali, incontaminate e selvagge. Per gli amanti della natura, numerose sono le possibilità di escursioni al di fuori di Agromarino: passeggiate a cavallo, percorsi natura, gite in barca, con itinerari che partono dal porto turistico di Numana fino a Portonovo. Invece, per gli amanti dell’arte e della storia, tutta la zona e l’intera regione offrono numerosi siti e itinerari, testimonianze di un passato antico e affascinante.

Le immagini e i contenuti riportati nella sezione “Itinerari” sono stati tratti dal sito ufficiale dell’Assessorato al Turismo della Regione Marche .

Sirolo

E’ uno dei borghi della Riviera del Conero: è adagiato sopra un ripiano del versante meridionale del Monte Conero ed è compreso nell’area del Parco del Conero. Sirolo ha un centro storico d’impianto medioevale ancora ben conservato. Da visitare: la chiesa di San Nicola e l’ex-chiesa del S. Sacramento, la chiesa della Madonna del Rosario e il Teatro Cortesi. Numerose sono possibilità di svago; sia la costa che l’area del parco del Conero si prestano alla pratica di svariati sport: trekking, mountain bike, vela, surf, windsurf, attività subacquee, tennis e golf. Sirolo è il cuore della Riviera del Conero, rinomato luogo di villeggiatura, amato dai ogni tipologia di turista. Il centro storico ospita la famosissima Piazzetta e tutt’attorno la passeggiata con i negozi, le piccole boutique, i bar ed i ristoranti, mentre i locali notturni più mondani si trovano lungo la baia e le località limitrofe. Il territorio, connubio perfetto tra glamour e bellezze naturalistiche, offre anche la possibilità di praticare varie attività sportive e ricreative, ed assistere a manifestazioni professionistiche rinomate in tutto il mondo. Siamo a vostra disposizione per informazioni, consigli e prenotazioni.

SPIAGGIA DELLE DUE SORELLE

La spiaggia delle Due Sorelle è la più caratteristica e nota di Sirolo. Così denominata per i due scogli gemelli che emergono dal mare, è la prima spiaggetta bianca del fianco sud del Monte Conero. E’ raggiungibile via mare grazie ad imbarcazioni che, durante il periodo estivo, partono giornalmente dal porto di Numana.

Numana

E’ una cittadina costiera che sorge sulle pendici meridionali del Monte Conero. Il centro storico si trova nella parte denominata Numana Alta, in quanto è alla sommità di una falesia a picco sul mare, mentre Numana Bassa include la sottostante zona del porto turistico. La spiaggia di Numana Alta comprende due baie formatesi a ridosso della falesia: la Spiaggiola e la Spiaggia dei frati, mentre la spiaggia di Numana bassa si estende a sud del porto fino alla frazione di Marcelli, dotata di numerosi stabilimenti balneari, campeggi e club vacanze. Le principali attrazioni turistiche sono: un Arco di torre che domina il porto; il Santuario del Crocifisso, che custodisce un crocifisso in legno di cedro risalente ai secoli XIII- XIV; il Municipio, edificio del 1773, un tempo utilizzato come residenza estiva dei vescovi di Ancona e la Costarella, una delle vie più tipiche di Numana, un tempo abitata da pescatori che quotidianamente percorrevano questa scalinata per recarsi al porto. Gli amanti dello sport hanno la possibilità di praticare svariate attività: trekking, mountain bike, vela, surf, windsurf, tennis e immersioni subacquee.

Marcelli

Marcelli è una piccola frazione di Numana completamente pianeggiante che costeggia il mare. Il lungomare è completamente costeggiato da una pista ciclabile e durante le serate estive il centro viene chiuso al traffico così da permettervi di godere di una passeggiata serale in tutta tranquillità.

Porto Recanati

È il comune costiero più settentrionale della provincia di Macerata. La cittadina offre alcune importanti testimonianze del suo passato. Nella piazza principale sorge il medievale Castello Svevo, donato da Federico II alla città, che ospita al primo piano la Pinacoteca Comunale. A sud della città si trova invece l’area archeologica della città romana Potentia, nella quale sono visibili i resti dell’Abbazia di Santa Maria in Potenza, fondata dall’ordine dei crociferi nel XII secolo. Piatto tipico della cittadina marchigiana è il brodetto, piatto unico a base di pesce. La variante portorecanatese prevede l’assenza di pomodoro e l’aggiunta di zafferanella.

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Ancona

Cosa visitare nel capoluogo di regione: la Chiesa di Santa Maria della Piazza, capolavoro di arte romanica, l’Arco di Traiano eretto nel I sec. d.c; la Chiesa di San Francesco alle Scale, con la bella facciata in stile gotico fiorito veneziano, la Mole Vanvitelliana a pianta pentagonale all’interno del porto, costruito su progetto dell’architetto papale Luigi Vanvitelli; la Loggia dei Mercanti, il più importante edifico laico, in stile gotico fiorito veneziano; la suggestiva Fontana del Calamo. Da non perdere sono la Pinacoteca Comunale, che custodisce opere di Carlo Crivelli, del Tiziano, di Lorenzo Lotto e del Guercino; il Museo Archeologico Nazionale delle Marche; il Museo tattile Omero, unico in Italia, che permette anche ai non vedenti di avvicinarsi all’arte facendo toccare calchi in gesso a grandezza naturale di famose opere scultoree, modellini architettonici di celebri monumenti, ma anche reperti archeologici e sculture originali di artisti contemporanei.
Tipicità ed eventi: i piatti tipici più apprezzati sono lo stoccafisso all’anconetana e il brodetto, una zuppa di pesce. Il mosciolo selvatico di Portonovo, presidio Slow Food, è una cozza che si riproduce naturalmente e vive attaccata agli scogli sommersi della costa del Conero. Tra gli eventi di rilievo che hanno luogo ad Ancona durante l’anno segnaliamo: la Fiera di San Ciriaco e il Festival Internazionale “Adriatico Mediterraneo”, che attira artisti provenienti dai Paesi del bacino dell’Adriatico e del Mediterraneo.
Offerta turistica balneare: la città possiede varie spiagge, sia di costa alta che di costa bassa. Tra le prime, la più centrale è quella del Passetto, con grandi scogli bianchi, tra i quali la Seggiola del Papa e lo scoglio del Quadrato.

Portonovo

Le spiagge rocciose da Ancona si susseguono verso Sud; tra esse si segnala la spiaggia di Mezzavalle. La più nota spiaggia a sud di Ancona è Portonovo. Nella spiaggia si alternano tratti ghiaiosi e sassosi, con ciottoli calcarei bianchissimi e arrotondati, considerati una delle peculiarità della località. La presenza dei boschi direttamente a contatto con la spiaggia, unitamente ai panorami aperti verso la mole maestosa del Conero, costituiscono una grande attrattiva della zona. Perfettamente inserita nel paradiso naturale della baia di Portonovo, l’Abbazia di Santa Maria sovrasta la scogliera di bianco calcare su cui è arroccata. In armonia con l’ambiente circostante, parzialmente nascosta nel verde, è un vero e proprio gioiello dell’architettura romanica, realizzato in blocchetti lavorati di calcare del Conero. La pianta a croce greca è divisa in cinque navate, la cupola risulta divisa in due parti e la principale fonte di luce è rappresentata dalle caratteristiche bifore.

Camerano

Camerano è un borgo della Riviera del Conero e il panorama è ricamato dai vigneti di Rosso Conero, corposo e strutturato vino di uva di Montepulciano che potrete degustare al meglio questo vino e perché no, portarvi a casa un po’ di sapori di questa terra.
La Festa del Rosso Conero si svolge tutti gli anni durante la prima settimana di settembre: punti di ristoro, bancarelle, giochi di strada, momenti di degustazione fino a notte fonda per festeggiare tutti insieme.
Camerano non è solo enogastronomia, ma è anche il gusto della scoperta di piccoli tesori artistici. Al di sotto delle strade del paese scorre una città parallela e segreta che si muove in una fitta rete di cunicoli, tra grotte e nicchie scavate sottoterra decorate in modo spettacolare con fregi, motivi ornamentali e simboli religiosi.

Osimo

Arroccata su un poggio a 265 m. slm, immersa nella ridente campagna marchigiana, si estende la città di Osimo, vicinissima al Conero e a soli 70 km dai monti Sibillini. Cosa visitare: il Duomo di San Leopardo, il Santuario di San Giuseppe da Copertino, a tre navate, che conserva al suo interno le spoglie di San Giuseppe da Copertino, patrono di Osimo, il Palazzo comunale, realizzato nel corso del Seicento in stile barocco, Palazzo Campana, progettato dall’architetto Andrea Vici. Dal 18 marzo al 30 ottobre 2016 presso il Palazzo Campana sono esposte per la prima volta in Italia oltre 100 opere della collezione Cavallini-Sgarbi nella mostra “Lotto, Artemisia, Guercino: le stanze segrete di Vittorio Sgarbi”.

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Loreto

Loreto deve la sua fama al Santuario che è stato per secoli ed è ancora oggi uno dei luoghi di pellegrinaggio tra i più importanti del mondo cattolico. La città, circondata da una cinta muraria eretta a partire già dal XIV secolo come difesa, soprattutto dalle incursioni turche, si è sviluppata intorno alla nota Basilica che ospita la celebre reliquia della Santa Casa di Nazaret dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque e visse e dove ricevette l’annuncio della nascita miracolosa di Gesù. Da visitare: la Basilica, il Palazzo Apostolico che ospita il Museo dell’Antico Tesoro del santuario. Fra i vari oggetti d’arte spiccano le pregevoli tele di Lorenzo Lotto, la prestigiosa collezione di ceramiche rinascimentali e i dieci arazzi raffaelleschi. Dal 03 Settembre 2016 all’08 Gennaio 2017 presso il Museo- Antico Tesoro della Santa Casa di Loreto si terrà la mostra “Santa Maria Maddalena. Tra peccato e penitenza. Da Duccio a Canova” a cura di Vittorio Sgarbi.

Castelfidardo

E’ uno dei principali centri mondiali della fabbricazione della fisarmonica, tradizione artigiana più rilevante della zona. A questa antica tradizione, è dedicato il Museo Internazionale della Fisarmonica che, ubicato nel piano seminterrato del Palazzo Comunale dove potrete ammira i circa trecentocinquanta esemplari di fisarmoniche e anche qualche curioso reperto come la partitura di “Adios Nonino” di Astor Piazzolla.

Recanati

Recanati è la tipica “città balcone” per l’ampio panorama che vi si scorge. Qui nacquero Giacomo Leopardi, uno dei più grandi poeti italiani della letteratura italiana e Beniamino Gigli, celeberrimo cantante lirico. Tra i principali siti di interesse turistico spiccano i luoghi leopardiani: la piazzetta “Sabato del villaggio”, su cui si affacciano il settecentesco Palazzo Leopardi, che custodisce la preziosa Biblioteca contenente oltre 20.000 volumi e la “Casa di Silvia; il “Colle dell’Infinito”.

Offagna

Offagna, tipico borgo medioevale, è dominata dalla sua Rocca, che svetta come una solitaria vedetta sul paesaggio collinare circostante. il borgo, su cui sventola la Bandiera Arancione, rientra nell’associazione I borghi più belli d’Italia. La Rocca, costruita a metà del XV sec sui ruderi di un precedente castello , è una delle più belle costruzioni difensive delle Marche nella quale è allestito il Museo delle Armi antiche. La visita al borgo può continuare nel Museo di Scienze Naturali Luigi Paolucci, con interessanti raccolte paleontologiche, mineralogiche, zoologiche e botaniche e nel Museo della Liberazione di Ancona. Tipica del borgo è la “crescia”, una sorta di piadina cotta sulla brace, da accompagnare con le “foie de campo”, un misto di erbe spontanee. Ad Offagna si può inoltre degustare il Rosso Conero, i cui vigneti caratterizzano le campagne circostanti. Da non perdere a luglio sono le Feste Medievali, una manifestazione di grande richiamo nata per far rivivere l’antica tradizione della Contesa della Crescia, disfida in armi (lancia, balestra, arco, mazza ferrata) fra i quattro rioni del paese.

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Il Conero Golf Club

“Inaugurato nel 1992, il Conero Golf Club si sviluppa all’interno del Parco del Conero, nel comune di Sirolo. Quasi settanta ettari in cui ginestre, corbezzoli, querce, tamerici e ciliegi avvolgono le 18 buche del percorso campionato e le cinque del campo executive. Seimila metri di puro divertimento. Il percorso da campionato, 18 buche, par 71, costituisce un serio banco di prova per ogni golfista. Il terreno è dolcemente mosso e propone una estrema varietà di situazioni e di paesaggi: nelle prime nove buche, il gioco è fortemente caratterizzato dalla presenza di un lago; nelle seconde nove, il campo si trasforma e si colora lentamente.
Dalla collina, suggestioni e panorami campestri di rara bellezza accompagnano il giocatore fino alla 18. Al centro del complesso si snoda il percorso executive. Le sue 5 buche, par 17, sono il terreno ideale per iniziare a giocare e per fare lezione con i maestri. Questo “short course” consente gare per bambini e principianti, golf clinics e grande affinamento del gioco corto.
Il Conero Golf Club si distingue per l’alto standard qualitativo dell’accoglienza e dei servizi. In club-house, al bar o al ristorante, nella grande piscina, in sala carte anche chi non è un accanito golfista potrà godere di momenti di assoluto relax. Due campi in erba sintetica permettono anche di giocare a tennis”.

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